Poste Italiane ha lanciato il prestito personale pensato per italiani e stranieri che non sono titolari di conto corrente, che è rimborsabile attraverso l’uso dei bollettini postali, e che si chiama SpecialCash Postepay. Questo prestito personale proposto da Banco Posta infatti viene concesso a coloro che sono titolari di uan postepay: gli italiani devono presentare oltre alla domanda anche documenti personali di identità e codice fiscale, mentre agli stranieri è richiesto anche il permesso di soggiorno.

L’importo che può essere richiesto va da 750 euro, 1000 euro, e per finire 1500 euro che è l’importo massimo. In piano di ammortamento potrà essere nel primo caso (750 euro) pari a 15 mesi, che salgono a 20 mesi (per i 1000 euro) e 24 mesi per il finanziamento massimo, pari a 1500 euro. Non si tratta però di una forma di finanziamento a buon mercato, che ad esempio per la somma più alta è pari a un Taeg superiore al 15%.

Infatti si devono aggiungere i costi (oltre all’imposta di bollo pari a 14,62 euro e  1,81 euro che vengono pagati una tantum sulla prima rata) fissi previsti, che sono in tre scaglioni, ognuno per una taglia di prestito specifica: 4,50 euro per 750 euro di prestito,  6,00 euro per i 1000 euro e i 9,00 euro mensili per i 1500 euro che si andranno a raggiungere ogni mese alla quota capitale. Quindi l’spetto degli interessi non è particolarmente appetibile ma rimane la comodità di un prestito che può essere richiesto con facilità da coloro che non hanno e che nemmeno vogliono aprire un rapporto di conto corrente.

 

Per poter fare del trading forex si ha ‘imbarazzo della scelta delle possibili strategie che si possono mettere in atto, e spesso i traders si ritrovano a dover cercare di definire la propria strategia lasciandosi affascinare dalla soluzione o dalla tecnica ultima arrivata, o semplicemente perché si tratta di un tipo di sistema particolarmente caldeggiato. Qualsiasi sia l’orientamento di un trader, questi però deve sempre tener presenti due fattori principali: il proprio livello di conoscenza ed esperienza da una parte, e la tipologie di strumenti che meglio si adatta al tipo di trading che si intende mettere in atto.

Ovviamente il primo aspetto, ovvero la profondità delle conoscenze sviluppate e il livello di esperienza raggiunto condiziona fortemente la scelta tra una strategia semplice o una complessa (per una panoramica entra nel sito dedicato al forex trading). Bisogna sempre prima apprendere le tecniche di strategie semplici e poi eventualmente renderle più evolute con l’approdo alle strategie più complesse, ma è inutile e addirittura dannoso concentrarsi solo su strategie avanzate nella convinzione  che queste diano dati più precisi, consentendo di fare previsioni migliori e guadagnare e non chiudere in perdita.

Tuttavia bisogna avere la capacità di comprendere bene i segnali che grafici e analisi sono in grado di dare, e poi integrarli con la strategia che si ritiene più idonea e con la quale è stata raggiunta anche la maggiore dimestichezza. Solo in questo caso si può fare affidamento su una buona strategia. in più nulla toglie di combinare a una strategia semplice una più complessa per avere dei chiarimenti quando i segnali ricevuti dalla strategia semplice sono poco chiari.

Il settore degli investimenti immobiliari ha perso terreno per un altro anno consecutivo, e la situazione non sembra dover migliorare nel futuro, a dirlo sono gli stessi operatori e esperti del settore. Chi ha somme discrete per poter dare un anticipo e fare un investimento immobiliare potrebbe incontrare grandissime difficoltà a reperire il resto della somma necessaria per completare l’acquisto e comunque sostenendo dei costi veramente eccessivi.

In questo panorama aumenta il numero di persone che sceglie di parcheggiare i propri risparmi sui conti deposito più remunerativi dei Bot e meno rischiosi dei Btp. Rimane sempre la questione se sia meglio scegliere di aderire a conti deposito vincolati, o a conti deposito liberi. In questa ottica però bisogna sempre tener conto di eventuali imprevisti ce nel caso di conti vincolati potrebbero annullare tutti i vantaggi che ne sono derivati. Infatti verrebbe liquidata la somma con l’aplicazione del tasso di interesse libero, molto più basso, per tutta la durata dell’investimento.

La situazione però non è più del tutto bianca o del tutto nera, ma ci sono anche situazioni intermedie come nel caso della proposta di Rendimax che nella versione Like permette di ottenere somme più elevate attraverso il sistema dello svincolo a chiamata. Fino a quando i soldi non passano sul Rnedimax libero continuano a maturare gli interessi legati alla versione Like che sono più elevati di rendimax Libero. Insomma una situazione ibrida che può accontentare un po tutti.

 

Scemata la possibilità di poter usufruire delle tariffe low cost della Saremar per i viaggi con i traghetti sardegna 2013, e tramontata anche la possibilità che la nuova flotta sarda veda la luce entro quest’anno e vari la sua prima nave, per non dover rinunciare alle attese vacanze sulla bellissima isola sarda, bisogna sfruttare le poche occasioni che vengono offerte dalle compagnie di navigazione private.

Tra queste c’è la Tirrenia, o sarebbe meglio specificare la Nuova Tirrenia Cin, che ormai è una società di diritto privato, e che ha scelto di ampliare l’offerta sotto molteplici punti di vista. tra questi ci sono alcuni che hanno un aspetto particolarmente interessante come le possibilità di pagamento attraverso una rateizzazione senza interessi.

Per accedere alla rateizzazione basta superare la spesa di 300 euro, così da accedere a un pagamento in 10 mesi a zero tasso di interesse. Tra le altre promozioni che caratterizzano l’offerta ci sono lo sconto del 50% sul costo auto per i viaggi di andata e ritorno e il viaggio gratis per i bimbi fino a 12 anni che viaggiano con due adulti paganti.

I porti che sono interessati dai traghetti per la sardegna 2013 saranno: da Civitavecchia verso ai porti sardi di Olbia, di Arbatax e e di Cagliari. L’altro porto di partenza dal continente è Genova che collega le coste italiane con i porti di Olbia, di Arbatax e di Porto Torres. In più c’è la possibilità di ottenere sconti con i soggiorni grazie a una serie di convenzioni che sono stati stipulati con numerose strutture ricettizie, e sconti fino al 20%.

Le applicazioni dell’energia e della tecnologia fotovoltaica si fanno sempre più ampie e si arricchiscono di nuovi elementi con una frequenza sempre maggiore. Recentemente è arrivata la notizia di un’altra ricerca molto interessante, che viene portata avanti dalla società satellite del Mit, la Ubiquitous Energy che sta studiando una pellicola fotovoltaica trasparente. Quale impiego potrebbe avere questa pellicola? Praticamente e fattivamente qualsiasi: dalla copertura di finestre e pensiline, alla copertura di qualsiasi superficie con sempre lo stesso risultato e beneficio: l’accesso a una superficie in grado di trasformare l’energia solare in energia elettrica.

Il problema intanto al momento non sta tanto nella fattibilità di questo genere di tecnologia, ma nella possibilità di offrire un servizio a costi accessibili. sarebbe una vera e propria rivoluzione anche per ogni apparecchiatura dotata di schermo, come telefoni, smartphone pc e prodotti simili: non ci sarebbe più il bisogno di effettuare le ricariche dalla rete elettrica, e non ci sarebbe nemmeno più il rischio di rimanere con la batteria a terra, proprio magari quando se ne ha bisogno. Potrebbe addirittura rendere più performanti le auto elettriche.

Per quanto riguarda il funzionamento, viene sfruttato il principio della rifrazione della luce, dalla quale verrebbero captate le lunghezze d’onda differenti legate ai raggi ultravioletti e infrarossi, lasciando comunque passare la luce, grazie ad un sistema fatto a strati che porterebbe alla composizione di questi film che resterebbero comunque estremamente sottili. L’integrazione con materiali già esistenti non costituirebbe assolutamente un problema, potendo sfruttare, nella produzione delle tecnologie simili e quindi già sperimentate.

Oggi il problema del risparmio dovrebbe essere al primo posto, con la ridotta capacità di acquisto e il progressivo aumento delle tariffe, tasse e costo dei beni di consumo a causa dell’aumento dell’Iva). Invece chi ha bisogno di un prestito deve ingegnarsi per prima cosa per riuscire a soddisfare questa necessità, dato che le banche sono sempre meno propense a concederli, come emerge anche dall’ultimo bollettino rilasciato dall’Abi che mette a nudo che nel solo mese di gennaio la stretta del credito è arrivata a 3,3% (mai così male da due anni a questa parte).

Poi se il trovare una situazione che sia in grado di soddisfare il bisogno di finanziamento, e allo stesso tempo garantisca maggiori semplicità (sia burocratiche che come tempistica) e allo stesso tempo anche l’accesso a finanziamenti con tassi applicati che siano pià bassi rispetto alla media praticata dalle stesse banche è tanto meglio. Si tratta della formula del social lending, ovvero del prestito tra privati.

Per accedere a questa forma di prestito bisogna andrea sulle piattaforme autorizzate, che funzionano da intermediari consentendo l’incontro tra la domanda e l’offerta sempre però costituita da privati (chi vuole un certo rendimento dalle somme che presta e chi invece ha bisogno di un prestito con determinate caratteristiche come durata e come tassi). Ci sono differenti tipologie di richieste, alcune destinate all’apertura di attività ad esempio. Ai debitori viene assegnato un profilo di rischio: maggiore sarà questo e maggiore sarà il tasso applicato da rimborsare.

Le continue denunce fatte dalle differenti associazioni dei consumatori sui costi maggiori che scontano gli italiani per poter contrarre un mutuo o ottenere dei finanziamenti a quanto pare non hanno portato ad un cambiamento di rotta. Infatti dai calcoli fatto dagli osservatori di Adusbef e Federconsumatori il differenziale tra i mutui e prestiti pagati dagli italiani continuano ad essere più alti ce altrove. Ma no solo, c’è stato addirittura un peggioramento della situazione, che ha visto il suo apice nel luglio del 2012, ma anche nel dicembre del 2012 la situazione è abbastanza grave.

In numero tutto questo comporta che, per quanto riguarda i mutui, se si richiedono 100 mila euro in Italia, si pagano su ogni rata 69 euro in più, e per un mutuo a 30 anni ciò comporta un maggior esborso complessivo pari quasi a 25 mila euro. Invece per quanto riguarda un prestito di 30 mila euro, il costo della rata è più alto per 23 ero, e con un piano di rimborso di 10 anni ciò comporta a un maggior esborso di quasi 2800 euro.

Secondo le due associazioni dei consumatori, la Banca di italia è consapevole di questi fatti e lascia che le cose seguano ugualmente questo corso in cui le banche si approfittano e sotto differenti punti di vista. intanto il differenziale è aumentato da novembre 2011 ad oggi, passando da +67 a + 119 di dicembre del 2012 sui mutui. Per i prestiti si è passati per il differenziale dal +84 di novembre 2011 a + 152 di dicembre 2011.

Le banche italiane in più stanno lucrando in modo spudorato sul forte abbassamento dei tassi, applicando degli spread assolutamente fuori dal mercato, con livelli e soglie che partono da 2,70 punti percentuale ed in alcuni casi fino a oltre il 4%, al quale vanno aggiunti poi i tassi ai quali sono indicizzati. Con la scelta del tasso fisso la situazione peggiora ulteriormente.

 

La situazione per la stagione dei traghetti Sardegna 2013 non è migliorata rispetto aglli anni passati, anzi è addirittura peggiorata con l’ammainamento delle bandiere in modo definitivo della compagnia di navigazione Sarear che l’anno scorso per l’ultima volta, ha garantito i collegamenti tra l’isola sarda e il continente a prezzi ragioneoli. In attesa che si muova qualcosa con la Nuova flotta sarda che dovrebbe sostituire la Saremar in pianta stabile, sempre per i collegamenti con il continente, intanto la Nuova Tirrenia Cin e la moby hanno annunciao l’aumento delle tariffe standard per la stagione che è ormai alle porte, a causa anche della scarsa concorrenza.

Non solo, perché oltre al rincaro dei prezzi si aggiunge anche un impoverimento del numero delle rotte, ridotte ormai solamente a 4 in tutto. Quindi la notizia dell’ingresso di un nuovo competitor come la Sardinia Ferries non può che far piacere soprattutto dal punto di vista delle rotte e frequenza con cui queste vengono servite, dal momento che sulla tratta Golfo Aranci-Livorno opererà una nuova nave, che garantirà corse giornaliere.Si spera che ciò porti anche a tariffe più ragionevoli ed abbordabili per evitare che per un altro anno la stagione turistica sarda sia fortemente penalizzata a svantaggio di tutti, a partire proprio dagli aratori privati che rischiano di vedere nuovamente le proprie navi vuote ferme agli ormeggi.

 

 

Chiunque voglia approfittare delle migliori tariffe traghetti 2013, e delle offerte a prezzi scontati, deve provvedere a effettuare le prenotazioni con largo anticipo, potendo fare comparazioni sia sui siti specializzati, che la ricerca sullo stesso sito dielle compagnie di navigazione, oppure attraverso le agenzie di viaggi che prevedano il servizio. L’importante è controllare ce tali offerte in caso di necessità prevedano cambi di data (almeno una volta) ed informarsi eventualmente sui costi da sostenere per poter effettuare tali cambi (quando previsti).

Quindi la stagione traghetti 2013 è nel proprio vivo, e individuare le varie offerte è ormai questione di qualche click. La maggior parte delle compagnie ha confermato le rotte ed i porti che già venivano serviti nelle passate stagione, e nella maggior parte dei casi il grosso dell’offerta riguarda i traghetti per la Sardegna 2013. In particolare sono state rese recentemente note le scelte fatte dalla compagnia Grandi Navi veloci, che ha confermato sostanzialmente i viaggi e i porti di partenza e di arrivo che saranno nello specifico: Civitavecchia,Genova, Napoli, Porto Torres, Palermo, Porto Torres, Termini Imerese, per quanto riguarda le coste italiane, e per quelle dei Paesi affacciati sul mediterraneo, Barcellona, Nador, Sète, Tangeri, e Tunisi.

Anche per le rotte sono state confermate le 14 servite in precedenza ovvero la rotta Genova-Palermo, quella di Civitavecchia-Palermo, ed ancora la Napoli-Palermo, la Civitavecchia-Termini Imerese, la Genova-Porto Torres, la Genova-Olbia, la Genova-Tunisi, la Civitavecchia-Tunisi, la Palermo-Tunisi, la Genova-Tangeri, la Barcellona-Tangeri, la Genova-Barcellona, la Sète-Tangeri e per finire la Sète-Nador.

I prezzi sono estremamente variabili e dipendono ovviamente dalla distanza delle rotte, con prezzi che lievitano nel caso dei porti di Marocco e Tunisia, meno onerose per quelle italiane, ma mediamente più care tra queste quando si tratta dei traghetti per la Sardegna.

Il caldo sembra ancora un miraggio, ma se si vuole sperare di trovare delle buone promozioni o offerte per le prossime vacanze è consigliato provvedere ad acquistare le proposte con largo anticipo, Questa è una delle ragioni per cui proprio i mesi di gennaio e febbraio sono normalmente più prolifici sotto questo punto di vista. Una prassi molrto spesso usata soprattutto dalle compagnie di navigazione private, specialmente per le mete più gettonate come nel caso dei traghetti per la Sardegna.

A essere in pole position per l’offerta del mese di gennaio, è la compagnia napoletana Grimaldi Lines che a coloro che acquisteranno i biglietti per i viaggi di andata e ritorno sui traghetti Sardegna tra il 21 e il 27 gennaio, prevede l’applicazione di uno sconto del 30%. inoltre è possibile sfruttare la promozione sia per i viaggi di media che di bassa stagione (per l’intero periodo che va dal 23 giugno al 29 settembre 2013), e la tratta interessata sarà quella che unisce il porto di Civitavecchia con Porto Torres.

Se si avrà bisogno di modificare le date, non ci saranno spese da sostenere ma solo se tali cambiamenti vengano effettuati entro il 28 febbraio 2013. A questa promozione ne viene subordinata un’altra che coinvolge il costo del soggiorno. Se si usufruisce dello sconto del 30% sui biglietti, si ha la possibilità di scegliere per il soggiorno una struttura ricettizia che abbia aderito alla convenzione stipulata tra Grimaldi Lines, Assoturismo e Confturismo Sardegna, così da ottenere uno sconto del 20%.