Il mercato del forex costituisce alcune peculiarità che se venissero considerate per un qualsiasi altro investimento verrebbero considerate impossibili, o addirittura negative. La ragione risiede nella natura stessa del Forex, che per un lungo periodo di tempo ha operato, nonostante i buchi normativi e la scarsa tutela dei traders, con ottimi risultati, anche quando le cose andavano decisamente male per gli altri strumenti finanziari. A maggior ragione il suo successo si è consolidato nel momento in cui i legislatori dei vari Paesi sono intervenuti colmando i gap pre esistenti.
Il primo aspetto è quello dell’essere un mercato OTC (over the counter), ed effettivamente il mercato del Forex non esiste a livello fisico. Ciò fa si che la negoziazione sia aperta praticamente 24 ore su 24 (con l’avvicendarsi degli orari di apertura e di chiusura nelle varie parti del mondo, con gli orari in cui si accavallano gli orari dotati addirittura di maggiore liquidità). Inoltre è il mercato più liquido che esista, e l’enorme volume di liquidità evita che venga facilmente condizionato dalle parole di questo e quell’altro ente o organismo, ma si tiene conto di segnali e valori oggettivamente più solidi (anche se rimane comunque al condizionamento legato ad una componente psicologica).
La scelta delle coppie di valute su cui negoziare è molto ampia, le piattaforme più importanti di trading mettono a disposizione strumenti molto utili, spesso improntati anche all’ampliamento delle proprie conoscenze, strategie e sistemi di valutazione. I costi delle operazioni non sono elevatissimi, e comunque sono noti già prima di effettuare le operazioni (espressi sotto forma di spread).